Intervista ai Fondatori

Adventure Rooms è presente a Firenze dal 6 settembre dello scorso anno e da allora sta conquistando sempre più popolarità tra Fiorentini e turisti da tutto il mondo. Oggi abbiamo incontrato i due fratelli Lombrano che hanno creato Adventure Rooms a Firenze e gli abbiamo fatto qualche domanda al riguardo:

D: Come vi è venuta l’idea di aprire Adventure Rooms in Italia ?
R: Abbiamo provato il gioco in Svizzera, e ci è piaciuto cosi tanto che abbiamo deciso di aprire anche la prima sede italiana a Firenze. Adventure Rooms è un divertimento unico, specialmente per chi è appassionato di questo genere di giochi online. Il gioco dal vivo permette di giocare tutti insieme come un gruppo ma, comunque, ogni uno si sente protagonista, ciò nonostante bisogna collaborare per raggiungere l’obiettivo.

D: Che consiglio potete dare a chi prova il gioco per la prima volta?
R: Il miglior consiglio è non dare i consigli. Immedesimarsi con un personaggio di un film d’avventura e dare libero sfogo alla logica. E buona fortuna!!!

D: Ci sono degli elementi di paura nel gioco?
R: No, assolutamente no. A parte ad Halloween, non c’è niente per cui preoccuparsi.

D: Ma quindi possono partecipare anche i bambini?
R: Si, diciamo che già all’età di 12 anni possono partecipare attivamente al gioco e dare il loro contributo alla squadra, ma devono essere accompagnati da almeno un adulto

D: Il gioco richiede una preparazione fisica?
R: No, il gioco non richiede in nessun modo di essere forti o agili fisicamente in quanto, per procedere, occorre solo la logica e la collaborazione, l’osservazione e anche un pizzico di fortuna.

D: Avete detto che i gruppi sono da 2 a 6 persone, ma quale è il numero ideale?
R: Un gruppo di 2-3 persone magari ha più difficoltà a completare tutte le sfide nel tempo a disposizione ma i partecipanti vengono coinvolti maggiormente, invece un gruppo di 6 è avvantaggiato, sempre se i partecipanti collaborano tra di se.

Beh, non ci resta che provare allora. Grazie ad Antonio e Alessandro Lombrano, fondatori di Adventure Rooms per aver risposto alle nostre domande.