Laboratorio Tecnologico

Adventure Rooms idea e sviluppa in proprio tutti gli scenari e i puzzle delle proprie avventure. Al fine di mantenere la propria posizione di leadership nel mercato, la società ha deciso di investire nella realizzazione di un laboratorio tecnologico che sperimenti l’utilizzo di svariate tecnologie per la realizzazione di infrastrutture, puzzle interattivi, effetti speciali e scenografie. Il laboratorio sarà realizzato in Italia e opererà in un contesto internazionale. Al momento non possiamo dirvi molto di più, ma non mancheremo di pubblicare notizie e aggiornamenti sull’argomento.

Secondo Meeting Internazionale a Cipro

Il 22-25 Ottobre 2015 si è tenuto a Cipro il secondo meeting internazionale di Adventure Rooms.

Con più di 40 sedi in oltre 20 paesi di tutto il mondo Adventure Rooms è leader nel proprio mercato di riferimento e fa leva sull’esperienza maturata nei diversi paesi per continuare a crescere ed innovare.

I convegni sono un’esperienza unica per condividere il know-how e mettere a fattore comune esperienze, best-practices, analisi di mercato, ma anche per discutere e decidere strategie, nuovi concept di gioco, nuove tecnologie, elementi innovativi di gioco.

Il convegno di Cipro è stato particolarmente ricco di contenuti e foriero di grandi novità, che presto avremo modo di comunicarvi.

Primo giorno di gioco a Pavia

Oggi prima giornata di apertura per la nostra sede di Pavia. I primi gruppi a provare il nuovo gioco “Furto alla Galleria d’Arte” si sono immedesimati ladri ed hanno tentato il colpo della vita: rubare la Monna Lisa. Solo pochi sono riusciti nell’impresa, ma tutti sono usciti entusiasti e divertiti. Alcune situazioni di gioco, innovative nel panorama degli giochi di fuga dalla stanza, si sono rilevate davvero esilaranti, sia per i giocatori che per gli stessi game-master che hanno visto all’opera divertiti i primi gruppi. Vi attendiamo a Pavia, potete prenotare direttamente sul sito http://pavia.adventurerooms.it .  La sede a breve aprirà un altro divertentissimo gioco, questa volta ambientato in una “vera” prigione medioevale.

Primo Giorno di Apertura a Bologna

Da sabato 3 Ottobre la nostra sede di Bologna è aperta al pubblico!
Il primo giorno è stato intenso ed emozionante, diversi gruppi di giocatori hanno affrontato il manicomio, tutti sono usciti entusiasti, anche se provati dalle sfide che la psicopatica abitatrice del luogo aveva riservato per loro.
Voi cosa aspettate ? Manuela, Stefano, Claudio e Marco vi aspettano per farvi vivere in prima persona un’avventura sicuramente intensa e divertente!
Per prenotare andate sul sito web di Bologna.

Nuova sede a Pisa

E’ con grande entusiasmo che annunciamo l’apertura della seconda sede toscana di Adventure Rooms.

Entro fine anno sarà infatti operativa Adventure Rooms Pisa, in centro, con disponibilità di ben tre giochi e nuove particolarità che presto non mancheremo di comunicarvi.

Seguiteci per essere aggiornati sui giochi e sulla data di apertura!

Apertura a Pavia

Il prossimo 17 Ottobre 2015 sarà aperta al pubblico la nostra nuova sede di Pavia.
Due nuove affascinanti avventura vi attendono, e nuove modalità di gioco non mancheranno di sorprendervi:

FURTO ALLA GALLERIA D’ARTE

Il famoso dipinto “La Gioconda” viene esposto per qualche giorno in una esclusiva galleria d’arte privata della città. Di giorno l’opera viene sorvegliata a vista, ma di notte viene custodita all’interno di una cassaforte. Un solo guardiano rimane a sorveglianza della galleria e voi avete trovato il modo di introdurvi al suo interno. Riuscirete a raggiungere la cassaforte, a non farvi catturare dal guardiano, a rubare il famoso dipinto ? Siete pronti ad accettare la sfida?

hooded criminal stalking in the shadows of a dark street alley

FUGA DALLA PRIGIONE MEDIEVALE

Vi siete macchiati di un efferato delitto, siete stati catturati e imprigionati in questa fetida prigione medioevale, in attesa della vostra esecuzione. Siete ammanettati in una cella, le sbarre di ferro della prigione sembrano invulnerabili,  ma deve esistere un modo per riuscire ad evadere prima che vengano a prelevarvi per l’esecuzione.
Una sfida avvincente vi attende: affinate la logica, collaborate e tentate il tutto per tutto !

dungeon

Visita il sito web di Pavia. Le prenotazioni sono già aperte!

Apertura a Bologna

Il prossimo 3 Ottobre 2015 sarà aperta al pubblico la nostra nuova sede di Bologna.
Una nuova affascinante e misteriosa avventura vi attende:

FUGA DAL MANICOMIO

Quel vecchio manicomio doveva essere abbandonato ormai da anni, ma è invece diventato rifugio di una giovane psicopatica. Avete scoperto il suo segreto, ma lei vi ha catturato e non ha intenzione di lasciarvi fuggire per svelare al mondo dove abita. Vi attende ora una inquietante ed avvincente sfida. La donna vi ha concesso 60 minuti, cosa accadrà dopo ? Cosa ha preparato per voi la sua mente malata ? Sapete di essere stati messi alla prova. E dovrete affrontare la sfida con intuito, logica e coraggio. Se volete sopravvivere !

Nota: il gioco non presenta nessun elemento di paura

Young insane woman with straitjacket looking at camera close-up portrait
Ma non è tutto: l’ampia sede di Bologna potrà ospitare altre due avventure, attualmente in fase di realizzazione! Non mancheremo di tenervi aggiornati.

Nel frattempo visita il sito di Bologna. Le prenotazioni sono già aperte!

Catania a gonfie vele

Il primo gioco aperto a Catania (“La Prigione”) sta riscuotendo grande successo tra i cittadini e i turisti in visita alla città. I due imprenditori, Salvo Platania e Giovanni Vicari, sono molto contenti dei primi due mesi di apertura, ed hanno già in servo nuove sorprese per i loro clienti.

Oltre agli enigmi, divertenti ed appassionanti, i giocatori hanno apprezzato la scenografia della prigione, realizzata allo scopo da due artisti canadesi.

La voce si è sparsa velocemente, ed anche il giornale più letto in Sicilia a dedicato un articolo all’apertura della nuova sede.

Visita il sito di Catania.

Giornale Sicilia

Inaugurazione Sede di Catania

In tempo record il prossimo 26 Giugno sarà inaugurata la sede di Catania e i primi giocatori potranno cimentarsi con la nostra prima avventura già Sabato 27 e Domenica 28 Giugno.

Vi attendiamo la sera di Venerdì 26 Giugno presso la sede di Via Umberto I 146, per un brindisi, per scambiare due chiacchiere e per prenotare la vostra sessione di gioco durante il primo weekend di operatività.

La sede al momento ospiterà l’avventura originale, un classico ormai famoso in tutto il mondo per il successo riscontrato, ma a breve non mancheranno altre sorprese che non tarderemo ad annunciarvi.

 

Il misterioso Cubo di Rubik

Chi di noi non ha mai giocato con il rompicapo classico di Rubik, che non è altro che un cubo colorato? Ci hanno giocato i nostri nonni e i nostri genitori, abbiamo giocato noi e ci giocheranno i nostri figli e i loro figli, ma da dove viene il cubo di Rubik e come fu creato? Com’è diventato uno degli oggetti più venduti, conosciuti, apprezzati e odiati al mondo?

Il cubo di Rubik fu inventato 40 anni fa dal professore di architettura ungherese Ernő Rubik. Il gioco consiste nel riordinare le facce colorate del cubo in modo che su ognuna ci sia un solo colore: ebbe il suo momento di massimo successo negli anni 80, ma ancora oggi continua a essere molto popolare e usato per sfide a cronometro dove i partecipanti devono risolvere il cubo di Rubik in pochi secondi.

Nel 1974 Rubik insegnava design degli interni presso l’Accademia di arti applicate di Budapest e gli venne in mente il meccanismo del cubo durante la preparazione di una lezione. Rubik voleva creare un sistema che permettesse di muovere sezioni indipendenti di un cubo, senza doverlo per forza smontare e rimontare ogni volta. Trovò la soluzione realizzando un cubo le cui facce erano formate da sezioni diverse, agganciate al centro da un meccanismo interno, che potevano essere mischiate tra loro. Solo quando scompose il cubo la prima volta e cercò poi di ricomporlo Rubik si rese conto di avere inventato un rompicapo.

Il primo brevetto per il cubo di Rubik fu registrato nel 1975 in Ungheria, con il nome “Cubo Magico”, ma furono necessari due anni prima che fosse messo in produzione e venduto nei negozi di Budapest. Valutato il successo del cubo, nel 1979 la società di giocattoli statunitense “Ideal” propose a Rubik di vendere la sua invenzione in tutto il mondo. L’anno seguente nelle principali fiere di giocattoli in Europa e Stati Uniti fu presentato il “Cubo Magico”, che suscitò molto interesse. La produzione fu avviata su larga scala e il giocattolo fu rinominato da “Ideal” “cubo di Rubik”, nome ritenuto meno generico del precedente.

La paternità del meccanismo alla base del cubo di Rubik gli fu riconosciuta del marzo del 1983. Da allora diverse società hanno comunque prodotto imitazioni e varianti del classico cubo di Rubik. Il lato di ogni faccia del cubo di Rubik classico misura poco meno di 6 centimetri. In tutto ci sono
43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili.

Il cubo di Rubik può essere risolto in diversi modi. Quello più semplice ma anche più lungo prevede che si risolva strato per strato. Il metodo prevede 7 diversi passaggi: croce, angoli, primo strato, secondo strato, orientamento spigolo, orientamento angoli, permutazione spigoli, permutazione angoli. Online, a partire da Wikipedia, si trovano le istruzioni per risolvere il rompicapo. Il detentore dell’attuale record per la risoluzione più rapida del rompicapo è l’olandese Mats Valk, che ha risolto il cubo di Rubik in 5,55 secondi.

Grazie al fatto di essere economico, facile da trasportare e sempre utilizzabile perché non ha bisogno di batterie, nei suoi 40 anni di esistenza il cubo di Rubik ha avuto un enorme successo praticamente in tutto il mondo. Molto riconoscibile grazie alla sue facce colorate suddivise in sezioni, è finito in un sacco di film, serie televisive e fumetti. Un cubo di Rubik è comparso in almeno un episodio dei Simpson, di Seinfeld, di South Park e di Big Bang Theory. Al cinema il rompicapo è comparso in film come WALL•E, Tutti pazzi per Mary, Essere John Malkovich, Armageddon e Una notte al museo 2, solo per citarne alcuni.
Nel maggio del 2014, Google ha sostituito il suo classico logo della homepage con un doodle dedicato al cubo di Rubik, per i 40 anni dalla sua invenzione. Il doodle è interattivo e permette di giocare per risolvere il rompicapo, nel minore numero di mosse possibili.

Ernő Rubik oggi ha 69 anni e per la sua invenzione ha ottenuto decine di premi e riconoscimenti da organizzazioni commerciali e da università. Dopo il successo del suo rompicapo, Rubik si è occupato di divulgazione scientifica, promuovendo l’importanza dello studio delle scienze a scuola. Lo scorso aprile, Rubik ha inaugurato vicino a New York la mostra “Oltre il cubo di Rubik”, dedicata alla scienza, alla tecnologia e alla matematica. La mostra sarà portata in giro per il mondo nei prossimi sei anni, per raccontare la storia del rompicapo di Ernő Rubik e le sue implicazioni in altri ambiti scientifici.